Siete mai stati all’interno di un antico “colombario”? Era un luogo destinato alla conservazione delle urne cinerarie che poteva ospitare, anche in poco spazio, le ceneri di centinaia di persone. Grazie all’apertura speciale di oggi, Roma Sotterranea vi porta a scoprire questo ambiente, considerato un piccolo gioiello dell’arte funeraria sia per l’eleganza che per la conservazione delle decorazioni. Per prenotare questa visita, contattare il 3205560439.

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I possessori della MIC CARD, residenti a Roma, non pagheranno il biglietto di ingresso al sito (4), come previsto per i siti comunali

Il colombario di Pomponio Hylas si trova all’interno del Parco degli Scipioni, tra via Appia e via Latina, in quella che in età romana era un’area sepolcrale, destinata ad uso cimiteriale.
Fu costruito all’inizio del I secolo d.C. e fu utilizzato per le sepolture da diverse famiglie fino al II secolo d.C. Consiste in un ambiente rettangolare sotterraneo al quale si accedeva attraverso una scala, circondato dalle piccole nicchie utilizzate per la deposizione delle ceneri.
L’ambiente conserva numerose decorazioni, stucchi e affreschi, che ci raccontano la storia di questo luogo. La volta di copertura dell’ambiente è decorata con affreschi che riproducono tralci di vite, uccelli e amorini, mentre sull’edicola centrale sono dipinte due figure umane: si tratta probabilmente dei fondatori del colombario, Granius Nestor e Vinileia Pedone, come ricordato nella tabella marmorea proprio sotto la nicchia.
Ma se questi erano i fondatori … da dove deriva il nome con cui conosciamo oggi il colombario? Chi era Pomponio Hylas? Ancora una volta, ci vengono in aiuto le bellissime decorazioni di questo piccolo ambiente sotterraneo: appena scesi nell’ambiente ipogeo infatti, proprio di fronte alla scala, saremo colpiti da un bellissimo emosaico parietale in pasta vitrea e concrezioni calcaree, uno dei più antichi rinvenuti in Italia, posto a decorazione di una delle nicchie che ospitavano le ceneri; sotto la nicchia, l'iscrizione a mosaico coi nomi dei defunti: Cn(aei) Pomponi Hylae e  Pomponiae Cn(aei) L(ibertae) Vitalinis. Pomponio Hylas era dunque un liberto - uno schiavo liberato -, deposto qui insieme alla moglie nel I sec. d.C.
Altre nicchie alle pareti presentano eleganti decorazioni in stucco a tema mitologico: troviamo rappresentati Dioniso, Orfeo, il centauro Chitone ed Achille ... tutte decorazioni che alludono ai due destini, diversi e opposti, riservati alle anime buone e malvage nell’aldilà. In un luogo destinato ai defunti si voleva dunque illustrare il viaggio dopo la morte.
Il sepolcro fu scoperto nel 1831 ed è oggi accessibile attraverso la scala originaria che portava nell’ambiente sotterraneo. Ancora una piccola curiosità … da dove viene il nome colombario? Le piccole nicchie per le urne affiancate e sovrapposte ricordano i nidi delle colombe!

 

Appuntamento: Via di Porta Latina 10 (cancello del Parco degli Scipioni)

Per questa visita il luogo dell'appuntamento è raggiungibile alle coordinate GPS presenti nel link in basso; è consigliabile presentarsi 15 minuti prima dell'inizio della visita per espletare tutte le formalità del caso

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