Lungo la via Appia Antica, vicino porta S. Sebastiano, si trova un antico sepolcro di età repubblicana: oggi, dopo annni di restauri e grazie ad una apertura speciale, abbiamo la possibilità di entrare al suo interno ed ammirare gli antichi sarcofagi degli eroi della Repubblica Romana!

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Il sepolcro degli Scipioni fu riscoperto alla fine del 1700 dai fratelli Sassi, due sacerdoti proprietari della vigna soprastante il sepolcro: nell’allargare la loro cantina si imbatterono in questi cunicoli sotterranei e, come spesso accadeva a quel tempo, portarono via quasi tutto, provocando molti danni alla struttura e lasciando sul sito soltanto le parti dei sarcofagi prive di iscrizioni e decorazioni.
Oggi, dopo anni di lavori di restauro da parte della Sovrintendenza, questo sito è finalmente nuovamente aperto al pubblico: dal 2011 è infatti visitabile grazie ad aperture speciali, come quella di cui usufruiamo oggi.
Il sepolcro degli Scipioni fu interamente scavato nel tufo, in una collina a ridosso dell’appia antica: una facciata decorata da nicchie e mezze colonne scavate direttamente nel banco tufaceo dava accesso alle gallerie del sepolcro che ospitavano i sarcofagi della famiglia degli Scipioni. Gli Scipioni erano una delle famiglie più importanti della Roma Repubblicana e al suo interno si distinsero generali, condottieri e uomini illustri. Iniziato probabilmente nel III sec. a.C. da Scipione Barbato, di cui è ancora visibile il sarcofago finemente decorato alla fine della galleria centrale, fu utilizzato nei decenni successivi dai membri di questa famiglia.
Ci addentreremo dunque in questi cuniculi sotterranei per ripercorrere la storia di questa “tomba di famiglia”: attraversando le gallerie scavate nel tufo ad altezza d’uomo e larghe circa 2 metri, giungeremo alle nicchie che ospitavano i sarcofagi e, attraverso la loro storia avremo la possibilità di ricostruire il rapporto dell’uomo con la morte.
Riemersi dai sotterranei ci dedicheremo alla visita dell’area archeologica intorno: una necropoli, un bellissimo colombario sotterraneo anch’esso visitabile e le strutture ancora visibili di una casa romana di III secolo d.C. che fu costruita al di sopra del Sepolcro, dimostrando come nei secoli a seguire si perse la cognizione della presenza nel luogo di un antico sepolcro di una nobile famiglia romana.

 

Appuntamento: Via di Porta S. Sebastiano 9

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